Comics&Science PALACE 2026: cinque giorni di fumetti, scienza e incontri

Si sono spente le luci sul Comics&Science PALACE 2026, ma prima di salutarci definitivamente vogliamo fermarci un momento a guardare tutto quello che è successo.

Dal 28 ottobre al 1° novembre, a Lucca, il PALACE è tornato ad animare Via della Zecca 41 con cinque giorni di incontri, esperimenti, presentazioni, firmacopie e momenti di confronto tra mondi apparentemente lontani – ma che, ancora una volta, hanno trovato nella curiosità un linguaggio comune.

Un finale perfetto per un’edizione in cui abbiamo provato, ancora una volta, a raccontare la ricerca partendo dalle domande.

Dalla luce alla Preistoria

Ogni mattina il PALACE si è trasformato in un piccolo laboratorio.

Con il CNR-IFN Istituto di Fotonica e Nanotecnologie abbiamo giocato con la luce, osservato i colori e scoperto quanta fisica si nasconda anche nella musica.

Esperimenti, percezione e fenomeni quotidiani sono diventati il punto di partenza per avvicinarsi alla ricerca in modo diretto, mettendo insieme spiegazione scientifica, esperienza e curiosità.

Con l’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria IIPP, invece, abbiamo fatto un viaggio nella direzione opposta: molto, molto indietro nel tempo.

Abbiamo parlato di come si possa raccontare la Preistoria attraverso fumetti, podcast, musei e strumenti digitali, per poi attraversare il mondo delle Terramare, dei Nuraghi e delle statue-stele della Lunigiana.

Perché anche quando non esistono fonti scritte, pietre, oggetti e paesaggi hanno ancora moltissimo da raccontare.

Il fumetto prima di diventare fumetto

Al PALACE siamo entrati anche dietro le quinte dell’editoria.

Con A4 Servizi Grafici abbiamo scoperto cosa succede davvero tra un apparentemente innocuo “Esporta PDF” e il volume che arriva nelle nostre mani.

Con Mandalo in stampa! siamo entrati nel mondo della prestampa, tra colori, abbondanze, carte, neri, risoluzioni e tutti quei piccoli o enormi problemi che possono emergere prima della stampa.

Con Giudica un fumetto dalla copertina, invece, abbiamo fatto esattamente quello che ci hanno sempre detto di non fare: osservare un fumetto da fuori e capire quanto formato, peso, carta, superficie, colori, finiture e rilegatura contribuiscano alla percezione di un libro ancora prima di iniziare a leggerlo.

Nuovi fumetti, nuove storie

Naturalmente, un’edizione del Comics&Science PALACE non sarebbe completa senza nuove storie.

Sul palco abbiamo presentato e raccontato diversi volumi e nuovi progetti della collana, tra cui:

• The Marmot Issue

• The FAIR Issue

• The RETURN Issue

• The CHANGES Issue

• The Radegonda Issue

• The Quantum Photonics Issue

• The Gender Violence Issue

• The Science for Peace Issue

Temi molto diversi tra loro: dalla ricerca scientifica alla società, dalla tecnologia alle relazioni accomunati dallo stesso metodo: usare il fumetto per aprire porte, fare domande e rendere accessibili argomenti complessi senza rinunciare all’intrattenimento.

Scienza, arte, spazio, intelligenza artificiale e molto altro

Il programma del PALACE ha attraversato però molti altri territori.

Abbiamo guardato allo spazio attraverso Goldrake, parlato di intelligenza artificiale, esplorato il rapporto tra chimica e arte, discusso di violenza di genere, diplomazia scientifica e disinformazione.

Abbiamo incontrato l’archeologia degli Assiri, ragionato su ciò che normalmente rimane invisibile, attraversato matematica, cultura pop e comunicazione della scienza.

E abbiamo continuato a sperimentare formati diversi: talk, workshop, dimostrazioni, conversazioni e momenti in cui il pubblico non era soltanto spettatore, ma parte dell’esperienza.

Raccontare un incontro anche attraverso le immagini

Alcuni degli appuntamenti di quest’anno hanno lasciato una traccia ulteriore grazie al lavoro di Gabriele Peddes, che li ha accompagnati attraverso lo scribing.

Lo scribing è una forma di traduzione visiva di ciò che accade durante un incontro: mentre relatori e pubblico parlano, concetti, parole chiave, frasi, collegamenti e idee prendono forma attraverso scrittura e disegno.

Non una semplice illustrazione finale, quindi, ma un racconto che nasce contemporaneamente alla conversazione e che permette, a colpo d’occhio, di ripercorrerne i temi principali.

Un altro modo di fare esattamente quello che cerchiamo di fare ogni giorno con Comics&Science: trasformare contenuti complessi in qualcosa che possa essere visto, attraversato e ricordato.

Cinque giorni difficili da riassumere in poche righe così abbiamo provato a farlo anche per immagini.
Guarda il video recap del Comics&Science PALACE 2026 e rivivi con noi alcuni dei momenti di questa edizione.

Grazie

Cinque giorni così non esistono senza le persone che li riempiono.

Grazie a ricercatrici e ricercatori, fumettiste e fumettisti, autrici e autori, divulgatrici e divulgatori, editori, partner, moderatori e ospiti che hanno accettato di condividere con noi idee, ricerche, storie ed esperienze.

Grazie a chi ha animato il palco, a chi ha disegnato, a chi ha raccontato la scienza, a chi ci ha aiutato a guardare un problema da un punto di vista diverso e a chi ha trasformato ogni incontro in una conversazione.

Grazie anche a tutte le persone che sono passate dal PALACE, si sono fermate per un talk, hanno fatto una domanda, partecipato a un esperimento, incontrato un autore o semplicemente si sono lasciate incuriosire da quello che stava succedendo.

E naturalmente grazie a tutte le realtà e ai partner come Birra di Mezzo, Ritter Sport, Tomarchio e Fratelli Lunardi, che hanno reso possibile anche questa edizione.

Il Comics&Science PALACE 2026 finisce qui.

Le storie, le domande e le idee che ci siamo portati dentro, fortunatamente, no.

Vi aspettiamo ai nostri prossimi eventi.✨🚀

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