The_RETURN_Issue_Cover Sara Filippi Plotegher

The RETURN Issue

DESCRIPTION

Comics&Science
The RETURN Issue
Editore CNR Edizioni – www.edizioni.cnr.it
In collaborazione con Politecnico di Milano e Università di Padova
Formato 16,5 × 24 cm
Edizione cartacea fuori commercio 978-88-8080-854-1

Contenuti

The Return Issue

Ghiacciai che scompaiono, paesaggi che cambiano. Come impariamo a vivere in una montagna in trasformazione?

Astrid torna sulla montagna alla ricerca del ghiacciaio che conosceva. Ma qualcosa è cambiato. Il ghiaccio si ritira, nuovi ambienti prendono il suo posto e ciò che sembrava stabile non lo è più.

Con Astrid cerca il ghiaccio, Alessandro Lise e Sara Filippi Plotegher raccontano, attraverso il fumetto, la trasformazione della criosfera alpina e le conseguenze del cambiamento climatico, trasformando fenomeni complessi in un viaggio fatto di incontri, imprevisti e paesaggi che non sono più quelli di prima.

Il volume

Il ghiacciaio c’era da migliaia di anni. Ora sta scomparendo. Che cosa rimane quando cambia un intero paesaggio?

Astrid parte alla ricerca del ghiaccio, ma lungo il cammino scopre che la montagna che ricordava sta cambiando profondamente. Dove prima c’erano neve e ghiaccio, compaiono nuovi ambienti, cambiano i corsi d’acqua e aumentano l’instabilità e i pericoli.

La sua ricerca diventa così il racconto di una trasformazione molto più ampia: quella della criosfera, la parte della superficie terrestre interessata dalla presenza di ghiaccio, neve e permafrost. L’aumento delle temperature sta infatti determinando il ritiro dei ghiacciai, la degradazione del permafrost e importanti modifiche ai processi idrologici e geomorfologici delle aree montane.

The_RETURN_Issue

Realizzato da Comics&Science in collaborazione con la fondazione RETURN – multi-Risk sciEnce for resilienT commUnities undeR a changiNg climate, il volume nasce per portare fuori dai laboratori scientifici una ricerca che riguarda direttamente il futuro dei territori alpini e delle comunità che li abitano. RETURN sviluppa conoscenze e strumenti per comprendere e gestire i rischi naturali in un clima che cambia, attraverso un approccio interdisciplinare che integra osservazioni, modellistica e trasferimento delle conoscenze.

Il fumetto non racconta quindi soltanto la scomparsa di un ghiacciaio, ma un intero ecosistema che si riorganizza. E pone una domanda tanto semplice quanto inevitabile:

Se non possiamo riportare indietro il paesaggio che conoscevamo, in che modo possiamo imparare ad abitare quello che verrà?

The_RETURN_Issue

Perché leggerlo

Perché il cambiamento climatico qui non è un concetto astratto e lontano, ma viene mostrato direttamente ciò che trasforma e come.

The RETURN Issue mostra il cambiamento attraverso gli occhi di Astrid e trasforma la montagna in un ambiente vivo, instabile e continuamente in evoluzione.

Il ritiro dei ghiacciai non significa infatti soltanto perdere una massa di ghiaccio. Cambiano la distribuzione della neve, la disponibilità di acqua, i depositi morenici, i corsi d’acqua e la stabilità dei versanti. Allo stesso tempo, il degrado del permafrost può aumentare la probabilità di dissesti e modificare il comportamento dei bacini montani durante gli eventi meteorologici estremi.

Il tratto di Sara Filippi Plotegher trasforma questi fenomeni in personaggi e paesaggi sorprendenti, mentre la storia di Alessandro Lise mantiene un tono leggero e accessibile senza perdere il rapporto con la ricerca scientifica.

Una storia sul ghiaccio che scompare, ma soprattutto su ciò che dobbiamo imparare quando il mondo intorno a noi cambia.

Il progetto scientifico

RETURN – multi-Risk sciEnce for resilienT commUnities undeR a changiNg climate è un Partenariato Esteso finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dedicato allo studio dei rischi naturali e alla resilienza delle comunità in un clima in trasformazione.

La ricerca affronta fenomeni che non possono più essere studiati separatamente: precipitazioni estreme, riduzione della copertura nevosa, trasformazione degli ambienti glaciali, evoluzione dei versanti e trasporto dei sedimenti interagiscono tra loro modificando profondamente il funzionamento dei bacini montani. Per questo il progetto integra climatologia, glaciologia, geomorfologia, idrologia, osservazioni e modellistica.

L’obiettivo non è soltanto descrivere gli effetti del cambiamento climatico, ma costruire basi scientifiche solide per sviluppare strategie di adattamento e aumentare la resilienza delle comunità alpine.