
The Science for Peace Issue
DESCRIPTION
Comics&Science
The Science for peace Issue
Editore CNR Edizioni – www.edizioni.cnr.it
In collaborazione con CNR-IRPPS e Università di Padova
Edizione cartacea fuori commercio 978-88-8080-855-8
Contenuti
The Science for Peace Issue
La scienza può diventare uno spazio di dialogo anche quando la politica divide?
La scienza riguarda tutte le persone e tutti i paesi. Li mette in relazione, permette di condividere conoscenze e di costruire progetti che spesso nessuna nazione potrebbe realizzare da sola. Infatti, è qui che entra in gioco la diplomazia scientifica: usare la ricerca e la collaborazione tra le comunità scientifiche come strumenti di dialogo, anche quando comunicare tra i paesi diventa più difficile.
Tutto questo viene spiegato dalla narrazione di Misterius, di Leo Ortolani, ricerca, relazioni internazionali e cooperazione diventano il punto di partenza per un viaggio tra scienziati, ambasciatori, grandi infrastrutture e collaborazioni che attraversano i confini.
Il volume
Laboratori internazionali, acceleratori di particelle e grandi centri di ricerca esistono perché competenze, risorse e persone provenienti da paesi diversi scelgono di lavorare insieme.
Nel suo viaggio Misterius attraversa esempi come CERN e SESAME, mostrando come la ricerca possa creare relazioni anche tra comunità separate da differenze politiche, culturali e religiose.
La diplomazia scientifica nasce proprio da questo intreccio in cui la scienza può sostenere la diplomazia, la diplomazia può facilitare la ricerca e la collaborazione scientifica può diventare essa stessa uno spazio di incontro.
Con il registro ironico di Leo Ortolani, concetti apparentemente lontani dalla vita quotidiana diventano così un modo per parlare di cooperazione, conoscenza e pace.
E questa volta Misterius non è solo.
The Science for Peace Issue è una double feature e si completa con un inserto firmato da Davide La Rosa, che affronta a sua volta il tema della diplomazia scientifica attraverso il suo personale registro comico. Un secondo sguardo sul rapporto tra scienza, cooperazione e relazioni internazionali, per raccontare lo stesso tema da una prospettiva diversa.
Perché leggerlo
Perché dietro molte delle grandi scoperte scientifiche c’è qualcosa che spesso diamo per scontato: persone che scelgono di collaborare.
La ricerca non si ferma necessariamente ai confini nazionali e alcuni dei suoi progetti più ambiziosi nascono proprio dalla capacità di mettere insieme comunità diverse attorno a domande comuni.
Misterius racconta questa dimensione della scienza con il suo consueto equilibrio tra divulgazione e assurdo, ricordandoci che dietro laboratori, esperimenti e grandi infrastrutture ci sono anche relazioni, scambi e dialoghi.
“La scienza riguarda tutte le persone e tutti i paesi. Li unisce e li fa parlare. La scienza è per l’umanità. Ed è per la pace.”
Il progetto scientifico
La diplomazia scientifica mette in relazione ricerca e rapporti internazionali. Può facilitare collaborazioni tra ricercatori di paesi diversi, favorire la realizzazione di grandi infrastrutture condivise e mantenere aperti canali di confronto anche quando altri strumenti diplomatici diventano più fragili.
Nel fumetto di Misterius questo percorso passa attraverso esempi storici e contemporanei e arriva fino al ruolo dell’Italia nella ricerca internazionale, mostrando quanto la scienza sia, per sua natura, una pratica costruita sullo scambio.
Perché nessun grande progetto scientifico nasce davvero da solo.





