
IIPP al Comics&Science PALACE: quattro incontri per raccontare la preistoria
Come si racconta un mondo che non ha lasciato testi scritti?
Si parte da oggetti, pietre, paesaggi, resti di villaggi e monumenti, ma per trasformare quelle tracce in una storia servono ricerca, interpretazione e nuovi linguaggi capaci di parlare anche al di fuori degli ambienti accademici.
Anche quest’anno torna al Comics&Science PALACE con quattro appuntamenti, da giovedì 29 ottobre a domenica 1° novembre, sempre alle 12:00 L’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (IIPP).
L’IIPP è una delle principali realtà italiane dedicate allo studio e alla valorizzazione delle fasi più antiche della storia umana. Riunisce studiosi, enti di ricerca, università, musei e soprintendenze, promuovendo la ricerca, la formazione e la divulgazione sulla preistoria e sulla protostoria.
Si comincia proprio dal problema del racconto, tra fumetti, podcast, musei e strumenti digitali, per poi attraversare alcune delle testimonianze più affascinanti della preistoria e della protostoria italiane: le Terramare, i Nuraghi e le misteriose statue-stele della Lunigiana.
Quattro incontri per scoprire non soltanto che cosa sappiamo del nostro passato più remoto, ma soprattutto come siamo arrivati a saperlo – e come possiamo raccontarlo oggi.
ore 12:00
Ma come te la racconto la preistoria?
con Andrea Cardarelli, Silvia Florindi, Alessia Nardi, Brayan Padilla, Patrizia Gioia, Letizia Silvestri, Gian Luca Zanzi, Silvia De Ventura, Alfonsina Pagano e Agostino Sotgia
ore 12:00
Terramare tra realtà e mito
con Andrea Cardarelli
ore 12:00
Nuraghi – Le pietre raccontano
con Anna Depalmas
ore 12:00
Le statue-stele della Lunigiana: almeno 5000 anni di storia e storie ancora da scoprire!
con Marta Colombo e Marco Serradimigni
Come si racconta la preistoria?
Giovedì 29 ottobre, ore 12:00
Ma come te la racconto la preistoria

Fumetti, podcast, musei, strumenti digitali: come si trasforma la ricerca archeologica in un racconto capace di parlare a pubblici diversi, dai più piccoli agli adulti?
Archeologi, museologi ed esperti di comunicazione e di user experience si confronteranno sui linguaggi, sulle esperienze e sulle sfide della divulgazione della preistoria.
Tra i casi presentati, il Museo di Casal de’ Pazzi porterà Matilde al Museo: un’avventura preistorica a Casal de’ Pazzi, un fumetto muto e interattivo rivolto a bambine e bambini in età prescolare e della scuola primaria, e Voci dal Pleistocene, un podcast realizzato con il CNR-ISPC.
Agostino Sotgia racconterà invece come il fumetto possa diventare uno strumento per insegnare l’archeologia, partendo dal suo manuale a fumetti Sketching Sherds.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare in anteprima Il tempo delle Origini, il primo podcast dell’IIPP: quattro puntate con Andrea Cardarelli, condotte da Alessia Nardi e prodotte da PRISMA Cultura, per raccontare perché la preistoria ci riguarda ancora oggi, come sia possibile ricostruirla senza fonti scritte e cosa possa dirci persino sulle origini dei conflitti.
Intervengono: Andrea Cardarelli e Silvia Florindi (IIPP), Alessia Nardi e Brayan Padilla (PRISMA Cultura), Patrizia Gioia, Letizia Silvestri, Gian Luca Zanzi e Silvia De Ventura (Museo di Casal de’ Pazzi), Alfonsina Pagano (CNR-ISPC) e Agostino Sotgia (Groningen Institute of Archaeology).
Quando Terramare non significa soltanto fantasy
Venerdì 30 ottobre, ore 12:00
Terramare tra realtà e mito
Per molti, Terramare rimanda immediatamente al mondo fantastico creato da Ursula K. Le Guin e portato anche sul grande schermo dallo Studio Ghibli.
Ma quel nome ha una storia molto più antica.
Dall’Ottocento, infatti, viene utilizzato per indicare una delle civiltà più avanzate dell’Europa dell’Età del Bronzo, sviluppatasi nella pianura padana centrale tra 3650 e il 3170 anni fa.
Quelle che sembravano semplici collinette, scavate per ricavarne un terriccio fertile – la “terramara” – si rivelarono essere i resti di antichi villaggi preistorici.
In circa cinque secoli, centinaia di insediamenti trasformarono profondamente il paesaggio, prima di andare incontro a un brusco collasso, forse anche dovuto a un cambiamento climatico.
Durante l’incontro, il quadro ricostruito dall’archeologia verrà messo a confronto con la saga dei Pelasgi tramandata da Dionigi di Alicarnasso.
Una coincidenza? Una memoria lontana? O qualcosa di più?
Interviene: Andrea Cardarelli, Presidente dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria e Accademico dei Lincei.
Quando sono le pietre a raccontare
Sabato 31 ottobre, ore 12:00
Nuraghi – Le pietre raccontano
Migliaia di torri di pietra segnano da oltre tremila anni il paesaggio della Sardegna.
Ma chi le costruì? E soprattutto, perché?
Partendo dalle tecniche costruttive, dagli spazi e dalle tracce lasciate dalle persone che li abitarono, l’incontro racconterà i Nuraghi non come monumenti isolati e misteriosi, ma come parte di un mondo molto più complesso.
Attorno a quelle torri esistevano infatti villaggi, tombe monumentali, luoghi di culto, attività produttive e reti di relazione con il Mediterraneo.
E poi ci sono le storie, i miti e le immagini che nel corso dei secoli hanno contribuito a costruire la nostra idea della Sardegna antica.
Un percorso per distinguere ciò che la ricerca archeologica può effettivamente ricostruire dalla fascinazione – altrettanto significativa – che questi monumenti continuano a esercitare ancora oggi.
Interviene: Anna Depalmas, Università degli Studi di Sassari.
Un guerriero di pietra riemerge dalla terra
Domenica 1° novembre, ore 12:00
Le statue-stele della Lunigiana: almeno 5000 anni di storia e storie ancora da scoprire!
Era la prima delle 87 statue-stele scoperte nell’arco di due secoli in Lunigiana.
Chi rappresentavano? Antenati? Simboli? Sentinelle poste a guardia del territorio?
Distribuite lungo corsi d’acqua e crinali, le statue-stele raccontano una storia lunga almeno cinquemila anni, dalle testimonianze più antiche dell’Età del Rame fino alle figure di guerrieri dell’Età del Ferro.
Alcune presentano la caratteristica testa “a cappello di gendarme”, una forma unica in Europa. Molte furono abbattute e sepolte e, quando riemersero nei secoli successivi, finirono addirittura riutilizzate all’interno di case e chiese come gradini e architravi.
A quasi duecento anni dalla prima scoperta, però, sappiamo ancora pochissimo delle persone che le scolpirono.
Le risposte, probabilmente, sono ancora sotto terra.
Intervengono: Marta Colombo, Soprintendenza di Lucca, Massa Carrara e Pistoia, e Marco Serradimigni, archeologo libero professionista.
Recap: date, orari e luogo degli incontri
Ma come te la racconto la preistoria?
📅 Giovedì 29 ottobre 2026
🕛 Ore 12:00 – 13:00
Terramare tra realtà e mito
📅 Venerdì 30 ottobre 2026
🕛 Ore 12:00 – 13:00
Nuraghi – Le pietre raccontano
📅 Sabato 31 ottobre 2026
🕛 Ore 12:00 – 13:00
Le statue-stele della Lunigiana: almeno 5000 anni di storia e storie ancora da scoprire!
📅 Domenica 1° novembre 2026
🕛 Ore 12:00 – 13:00
📍 Comics&Science PALACE – Via della Zecca 41, Lucca
🎟️ L’ingresso agli incontri del Comics&Science PALACE è libero, senza prenotazione.
Per scoprire tutto quello che abbiamo in serbo per voi, vi rimandiamo all’articolo completo dedicato al programma del Comics&Science PALACE 2026.
👉 Telegram: Comics&ScienceCLUB
Ci vediamo al Comics&Science PALACE! ✨🚀


